C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore.
Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta.
Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato.
Da se stessi non si può fuggire.
(Andrej Tarkovskij)
Sono già tornata! Oddio… già …
Il viaggio di rientro è stato interminabile: grazie Trenitalia! Un guasto sul treno numero uno ha fatto saltare la coincidenza per il treno due e, naturalmente, quella per il treno tre.
Poco importa, un po’ di tempo in più per pensare.
Mi sono resa conto che viaggiare in treno favorisce la meditazione. Almeno a me ha fatto questo effetto.
Sarà che non ho mai viaggiato molto in treno, men che meno per i fatti miei, ma lo sguardo perso su un paesaggio in continuo movimento e il dondolio sulle rotaie mi hanno permesso di mettere insieme un puzzle che, da tempo in attesa di essere completato, è ora definito davanti ai miei occhi.
Viaggiare per fare chiarezza dunque? Sì, anche.
Noi che siamo in eterno e costante movimento, noi che senza neppure saperlo in fondo camminiamo verso qualcosa, a volte abbiamo bisogno di andare lontano per capire ciò che vogliamo, perché rimanendo fermi rimaniamo contaminati dalla quotidianità, dai problemi di sempre, dalle abitudini.
Viaggiare aiuta ad abbattere i limiti, gli stessi che spesso ci siamo costruiti da soli.
Viaggiare dà la possibilità di vedere le cose da una prospettiva diversa.
A volte permette di tornare. A se stessi.
Ci sono tanti motivi che mi hanno portato a Genova, primo fra tutti, naturalmente, Fantasy & Hobby.
Una piccola fiera creativa, non eccezionale, ma che ha riservato alcune notevoli sorprese, di cui naturalmente vi parlerò al momento opportuno.
Ispirazioninfiera è scoprire, conoscere, stupirsi. Io l’adoro per questo.
Ma Genova è stata anche uno wow-incontro con Rosalba. Mancava solo lei all’appello dopo Barbara in Val Martello e Fabiola a Firenze. E io ho finalmente fatto l’en plein!
Del resto, quando frequenti una persona assiduamente per lungo tempo (il fatto che sia online è un dettaglio), quando condividi pensieri, emozioni e progetti, quando ti diverti a sparare cazzate e a fare gossip oppure quando ti confidi dentro al confessionale, di sorprese non è che ne puoi avere tante, no?
Rosalba è come te la immagini: vera, diretta, sincera… ruspante. Sì, ecco, mi piace questo aggettivo, dà l’idea di genuinità, di naturalezza. Un aggettivo che fa un po’ casa, proprio come Rosy.
Ma non facciamoci ingannare dalle apparenze, perché Rosy in fiera è stata un turbine. E meno male che lei veniva per imparare - a detta sua da me (?)- il mestiere del reporter in previsione di Manualmente.
Maddecheeeeeeeee? Ma che hai da imparare, ragazza? Vai a Torino, colpisci e torna. Un’inviata così per Ispirazioninfiera è oro colato.
Su un dettaglio Rosy, però, ha peccato. È scappata via troppo in fretta. Neppure il tempo di arrivare ed era già ripartita. Puff svanita nel nulla.
Sfiga vuole però che, scomparsa lei, sia apparso lui. Sì, sì, quel lui. Quello che noi tutti ben conosciamo, Lupo Riccardo. Non è stata certo una sorpresa, l’uomo era atteso, ma la rapida staffetta mi ha consegnato indegnamente alle sgrinfie del mannaro.
L’ignobile personaggio da ieri sera sta dichiarando in giro che
Io mi sono sopportato la topastra... Sono morto... Hahahahahahaha
e che
Devo fare meditazione per riportare i timpani alle normali vibrazioni
e ancora
È stato carino portarmela un po’ in giro, ma è impegnativa... io sono un lupo dico 15 parole al giorno... lei 15000 al secondo
Beh, non gli date ascolto, sono tutte palle, vi racconto io come è andata veramente!
Abbiamo pranzato (e fatto merenda dato l’orario) in un posto strafichissimo, dove il pesce è cucinato in maniera divina. Le 15.000 parole di cui sopra non mi hanno permesso di fotografare direttamente ciò che abbiamo mangiato (sarebbe stato veramente tempo perso), ma non posso esimermi dal mostrarvi quelle meraviglie per il palato che ho ritrovato per voi (Santo Tripadvisor). Ammetto che sono un po’ incerta sulla foto della buridda, ma mi pare proprio lei.
Cibo eccellente e amabile conversazione. Praticamente perfetto.
L’accelerata c’è stata a Nervi, con il sole che si tuffava nel mare. E, vi garantisco, che l’aperitivo non è a me che ha sciolto la lingua.
Le parole, che nel frattempo erano tranquillamente arrivate a 30.000 o giù di lì, sono aumentate in maniera esponenziale davanti a birra e bruschetta in un pub molto scottish, nel quale abbiamo tirato tardi.
Sempre chiacchierando e chiacchierando.
E ancora chiacchiere durante il panoramico giro in macchina di ieri, quando una Genova un po’ appannata si stendeva ai nostri piedi apparentemente silenziosa.
Parole, mangiando hamburger a km zero, in un localino molto easy e assolutamente consigliabile in Piazza della Vittoria…
… e ancora parole, le ultime, su una terrazza battuta dal vento.
Tu, Lupo impertinente, che minacci di far chiudere la porta della città per evitare una mia nuova calata al mare, perché non ammetti che è stato fantastico avermi a Genova?
Riccardo mi ha sempre parlato di Genova come di una città, la cui essenza è nascosta, ma non inaccessibile. Non almeno per chi ha voglia di scoprirla e di comprenderla. In fondo è tutto lì, basta saper dove guardare e, soprattutto, averne l’intenzione.
Ecco, tornando da Genova, mi sono sentita molto Genova.
Mi ha molto ferito nel tempo il fatto che chi doveva guardare non ha mai voluto farlo davvero, ma ho superato già da un po’ questa fase, grazie anche all’aiuto di chi mi sta aiutando a capire. Così come per parecchio tempo è risultato alquanto fastidioso ammettere che la prima a fare la turista dentro me stessa, per anni ed anni, sono stata io.
Io che non ho mai voluto essere un vero viaggiatore.
Posso dire, comunque, anche con un discreto orgoglio per gli sforzi che sto facendo per perdonarmi, di essere in fase di superamento pure di questa fase. No, anzi, la vedo proprio terminata.
Sono in viaggio già da un po’ e quasi non me ne sono resa conto. Ora, invece, ne sono pienamente conscia. Soprattutto ho una meta molto chiara in testa e niente e nessuno riuscirà a fermarmi.
Un viaggio dentro il viaggio questo per me nella meravigliosa Genova. Un viaggio che voglio dedicare a colui il quale, conoscendo Genova come le sue tasche, ha sempre saputo e fin da subito, ormai moltissimi anni fa, vedere oltre.
A Riccardo, il Lupo.
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Mannaggia, avvisare anche me no? A 10 minuti da casa mia...
RispondiEliminaMassimiliano, giuro, mica ci ho pensato di avvisarti, sai?
EliminaHo rimosso proprio il fatto che tu abitassi a Genova.
Però la prossima volta che vengo te lo dico, promesso (anche perché voglio la dedica sul tuo libro ... che è in arrivo!)
E pure me!!!! Felice ti sia piaciuta la mia Zena!
RispondiEliminaSerena, ahahahahaha, idem come sopra!
EliminaChiedo venia!!!
Emozionante viaggio, molto intenso il tuo post... bella la foto del trio.. <3
RispondiEliminaGrazie, Angela, in effetti è stato un fine settimana molto emozionante per vari motivi.
EliminaDio che belli che siete ....bellissima città, bellissime parole ... ma non serve vedere con i propri occhi ...agli occhi non appare la bellezza dell'anima quella che arriva leggendo nelle nostre pagine .. quell'emozione che ci fa legare con persone sconosciute e sentire nella stanza accanto ... accanto a te nel viaggio ...e le porti dentro ...
RispondiEliminaVero, Giusi, non occorre vedere con gli occhi.
EliminaSì, persone sconosciute che diventano parte della tua vita e parte di te.
Alcune le senti costantemente presenti, anche se, purtroppo, non le vedi praticamente mai.
Che bell'incontro Federica! E come sono vere le tue parole! Il viaggio, l'incontro, l'uscire da noi stessi ci cambiano e ... non si torna più indietro!
RispondiEliminaE ci si arricchisce sempre!
Un abbraccio
Maria
Vero, Maria, non si torna più indietro.
EliminaMa penso vada bene così.
Un post pieno di emozioni, intimo, vero! Molto, molto bello.
RispondiEliminaRaccontato sotto mille aspetti, il viaggio nel gusto, nei luoghi e dentro te stessa. Grazie per averci regalato un assaggio di questa Genova che rapisce l'anima!
Grazie, Rosy.
EliminaGenova rapisce l'anima, vero, verissimo.
E pensare che la prima volta che ci sono stata non mi era piaciuta per nulla.
Fede complimenti, bellissimo post... sentito, descrittivo, profondo ben miscelato... brava veramente!
RispondiEliminaIn effetti la dolce Rosy ha fatto una "finta di corpo", mi ha lasciato li la "palla" (nel senso figurato :-) ) ed e' fuggita sul lungo linea... quindi io da bravo mediano di spinta ho tenuto palla e cercato di driblare la difesa.... cosa che alla fine non e' servita... era un'amichevole no... quindi per seguire le regolo di un altro sport da gentiluomini, il rugby, ho pensato bene di passare al "terzo tempo" e stordire l'avversaria con sublime cibo e panorami incantevoli... devo dire che qualche parola appesa alle labbra gliela ho lasciata alla topastra ;-)..
Comunque e' stata un bellissimo incontro sia con Rosy "filante" che con la topa parlante... il tempo era perfetto e la città era bellissima come sempre sotto i riflessi del sole..
Brava Fede, vedo che hai colto perfettamente l'essenza di Zena... farsi cercare nei suoi luoghi piu' "nascosti" per premiare solo chi osa, chi ha la voglia e l'interesse di "sentire", con l'abbraccio che dai monti al mare solo una città come Genova sa dare... Genova, nel passato "la Superba"... non a caso.... per molti ma non per tutti... come le emozioni della ns Squitty...
Sai, Riccardo, che mi pare passata un'eternità da quella giornata?
EliminaHo riletto il post e mi sono emozionata, come quando l'ho scritto.
Sono stati giorni bellissimi, intensi, importanti.
Ho riletto pure il tuo commento ... riesci sempre a colpire quando scrivi.
La Superba, eh? Mai aggettivo fu più azzeccato.
Wow!!!!!
RispondiEliminaE adesso qualcuno mi caccia dalla community ma spero che qulacun altro mi difenda....
Ma che bel figieu quel lupo tutt'altro che mannaro!
Lupo santo! Fede dirà 15000 parole al secondo ma la Rosy mica è da meno eh.... ahahahahhahaahahhahaha
Bene! Adesso che ho messo da sola la testa sul ceppo e qualcuno penserà a tagliarmela ... ahia che male!.... vi dico bravissimi! Immagino che giornata abbiate trascorso! Spero che vi sia andata per trav.. ops! che vi siate divertiti molto!!!!! ahahahhaahahahh
Bacioni a tutti.
ps ma la Rosy ha tagliato i capelli??????????????????????????
Patri, Patri, Patri ... visto il Lupo???
EliminaDiciamo che si difende ancora bene, nonostante gli acciacchi ... peccato che non l'hai visto, quando era proprio un bel bocconcino ... ahahahaahah ...
Il Lupo è falsamente santo, si atteggia a tale!
La Rosy e i suoi capelli ... telenovela, Patri, telenovela
Grazie Federica per quello che sei, per quello che sai scoprire di te stessa e per saperlo trasmettere. Ciao cara
RispondiEliminaEmozione, Verbena, per il tuo commento.
EliminaGrazie di cuore
ma che bello questo post! effettivamente anche se non la amo particolarmente, Genova ha un fascino tutto suo... e ogni volta che la vedo con gli occhi di qualcun altro, ne scopro un pezzo nuovo... che me la fa piacere un po' di più...
RispondiEliminaAllora, Sinide, devo tornarci e fare un altro resoconto!
EliminaUn viaggio nella bella Liguria. Cibo eccellente, buona compagnia...i piaceri della vita! Tutto raccontato con le giuste parole e belle foto che trasmettono le emozioni della tua giornata. Bellissimo!!
RispondiEliminaMaris
Si, Maris, vero ... cibo eccellente, ma - correggo - ottima compagnia.
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